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Embriologia ed Educazione Evolutiva

Il Mistero della Creazione, sul piano fisico, prende avvio dalla fecondazione, ossia dal momento in cui lo spermatozoo, contenente il patrimonio genetico del padre, viene attratto dalla cellula uovo della madre (ovocita), fecondandola.
Nell’ottica che vogliamo proporre, la materia e lo Spirito si rispecchiano reciprocamente e ciò che è in Alto si riflette in ciò che è in basso: nello sviluppo dell’embrione possiamo rilevare lo sviluppo dello Spirito nella materia.
Il triangolo Padre, Madre e Figlio costituisce un Principio universale, che viene rappresentato sul piano fisico nel processo del concepimento.
Fin dal primo momento del concepimento l’incontro di spermatozoo e ovulo dà luogo a una prima cellula costituita da due cellule, che si divideranno moltiplicandosi: la morula. Ogni figlio porta la memoria di due polarità fuse, in rapporto continuo di creatività e reciprocità.
Quando la morula arriva a 50 cellule, quelle all’interno cominciano a differenziarsi rispetto a quelle all’esterno. Da qui si svilupperanno, attraverso fasi successive, il mesoderma, l’endoderma e l’ectoderma, ovvero i tre foglietti embrionali o foglietti germinativi, che indicano, nella biologia evolutiva degli organismi pluricellulari, la prima differenziazione dell’embrione in diversi strati cellulari, che daranno luogo ai diversi organi del bambino che si sta formando. Dal mesoderma si sviluppano la fascia, i muscoli, le ossa, il sangue, il cuore, la linfa e il sistema urogenitale, compresi i reni. Dall’endoderma si sviluppano il tratto digerente, la pelle e il sistema nervoso.
Questo implica che tutti questi organi saranno intimamente connessi nel loro sviluppo e la scienza è chiamata ad una visione sempre più globale, a considerare non più solo un organo alla volta, per preservare e conservare la salute, ma ciascun essere umano come un meraviglioso sistema di organi collegati tra di loro.
Nell’educazione di un bambino avremo bisogno sia “della meditativa e paziente consapevolezza dell’ovulo sia dell’intensa attività dello spermatozoo, con la spontaneità, l’intenzionalità e la voglia di farcela che lo caratterizzano. L’equilibrio tra queste due caratteristiche ci dà il nostro yin e yang, il dentro e il fuori, la pienezza del nostro vivere” (dal libro “Sensazione, Emozione, Azione” di Bonnie Bainbridge Cohen, pag. 189).

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